copyright e musica 

Il diritto d’autore difende gli autori di un’opera, di conseguenza tutela anche le creazioni dei musicisti, dai singoli ad interi album.
Prima di tutto è necessario comprendere che cos’è il diritto d’autore e a cosa serve. Secondo la SIAE, la Società Italiana degli Autori ed Editori che si occupa dell’esercizio del diritto d’autore in Italia, il diritto d’autore consente all’autore stesso di poter disporre in modo esclusivo delle sue opere, di rivendicarne la paternità, di decidere se e quando pubblicarle, di opporsi ad ogni loro modificazione, di autorizzarne ogni tipo di utilizzazione e di ricevere i relativi compensi, retribuzione dovuta a chi ha creato un’opera. La Divisione Musica della SIAE si occupa di amministrare i diritti relativi alle opere musicali (canzoni e brani) di qualsiasi genere, i diritti di pubblica esecuzione delle suddette (via radio, televisione o proiezione cinematografica) e i diritti di riproduzione meccanica. Tuttavia, essa non si occupa dei diritti di riproduzione a stampa delle opere e dei loro testi che possono essere tranquillamente diffusi senza l’autorizzazione dell’autore.
Il diritto d’autore, dalla Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche del 1886, è riconosciuto in 164 Stati sui 196 riconosciuti sovrani, a livello internazionale. Di conseguenza, chi è titolare di tale diritto in uno dei Paesi che ha aderito alla Convezione è automaticamente titolare anche negli altri. Ovviamente, è necessario prima dimostrare il diritto attraverso una registrazione incontestabile e fornire anche la data di creazione dell’opera.
Una delle più note cause legali sul diritto d’autore riguarda l’ex membro dei Beatles, George Harrison per la sua composizione più famosa:  “My Sweet Lord”. La canzone venne pubblicata come primo singolo estratto dall’album “All Things Must Pass” nel 1970 negli USA e nel 1971 nel Regno Unito. L’autore, inoltre, eseguì il pezzo durante il Concerto per il Bangladesh dell’agosto 1971. Harrison venne accusato di aver plagiato la canzone “He’s So Fine” del 1963, scritta da Ronnie Mack e eseguita dal gruppo delle Chiffons: il giro di  accordi, la melodia, ma chiaramente non il testo delle due canzoni sono molto simili. L’ex Beatle, nel 1976, venne giudicato colpevole e fu costretto a pagare più di un milione di dollari.
Il diritto d’autore è necessario per tutelare le creazioni dei musicisti e viene sempre preso in considerazione, soprattutto in tempi moderni in cui l’Unione Europea parla di “Direttive sul diritto d’autore nel mercato unico digitale” ed esistono piattaforme come YouTube che permettono a milioni di utenti di pubblicare le loro creazioni.

Tiziano Grillo, 3°BSA
 

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